11.02.2018
Deborah Scanzio termina 21esima ai Giochi di Pyeongchang

La leventinese Deborah Scanzio ha terminato al 21esimo posto alle Olimpiadi di Pyeongchang, non riuscendo così ad accedere alle finali per una sola posizione.
Il programma della gara ha previsto due qualifiche, dove la seconda conta solo se migliore, il cosiddetto formato "best run wins". Quindi, nella prima qualifica, che si è svolta venerdì 9 e che ha regalato l'accesso immediato alle fasi finali alle prime dieci sciatrici, Debby ha concluso alla 21esima piazza; mentre nella seconda, che si è tenuta oggi (domenica 11) e che offriva altri dieci posti validi per gli atti conclusivi, è arrivata sfortunatamente 11esima.
Sulla difficile pista di gobbe del Phoenix Snow Park, Debby non è riuscita a esprimersi al meglio: alla prima opportunità, un errore sotto al primo salto ha inciso pesantemente nelle note relative alla sciata, mentre alla seconda chance, la discesa è stata molto più pulita e solida (sono 3.5 i punti in tecnica ottenuti in più), ma un po' più lenta (quasi mezzo secondo, questa volta circa 0.5 punti in meno) e lievemente meno performante nella parte acrobatica (circa 0.3 punti in meno). Alla fine, anche se la seconda run gli è valsa 69.02 punti complessivi, rispetto ai precedenti 66.38 punti, Debby è restata fuori dalla finale per soli 0.34 punti.

Le fasi finali sono state invece tre: la prima finale a venti atlete, la seconda a dodici e la terza, la "super final", con le migliori sei freestyler a darsi battaglia per realizzare il sogno di una medaglia olimpica. A fregiarsi del titolo di campionessa olimpica è stata la diciannovenne francese Perrine Laffont, mentre ha conquistato l'argento la canadese Justin Dufour-Lapointe, già campionessa a Sochi 2014, e la medaglia di bronzo è andata alla kazaka Yulia Galysheva.

Archiviata la gara delle donne, domani (lunedì 12 febbraio), andranno in scena gli uomini, con la qualifica 2 e le finali. Purtroppo, con il brutto infortunio di Marco Tadè, avvenuto nell'ultimo giorno di allenamento a Tignes (Francia), a soli due giorni dalla partenza per i Pyeongchang, la Svizzera (e il Ticino) questa volta non sarà presente…

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