La FSSI

La Federazione di Sci della Svizzera Italiana (in seguito FSSI) riteniamo non abbia bisogno di una lunga presentazione. È attiva in Ticino e nel Moesano dal 1943 con 52 sci club, svolge un’intensa attività a favore della gioventù: contribuisce efficacemente al turismo delle stazioni invernali e annovera nei suoi ranghi “sportivi medagliati” di titoli nazionali, mondiali e olimpici.

L’attività della FSSI, cresciuta negli anni, è caratterizzata da una molteplicità di attenzioni che coinvolgono anche diversi settori economici e in particolare il turismo.
La promozione organizza attività per avvicinare sempre più persone agli sport di scivolamento sulla neve; lo spostamento di masse sulle piste sciistiche crea un introito economico molto importante per il turismo; l’enorme quantità di attività proposte e l’attenzione prestata ai giovani danno alla FSSI un riconoscimento anche a livello sociale.

Capitanata da Enzo Filippini, la FSSI è interamente composta da volontari (dai membri di comitato ai collaboratori) che mettono volentieri a disposizione tempo e forze, animati dalla passione per la neve.

Il comitato della FSSI è formato da 10 persone ognuna a capo di un settore (vedi organigramma). L’attività di tutti questi settori ruota attorno ai tre principali e cioè quelli legati alla competizione che si dividono in: sci alpino, sci di fondo, snowboard e freestyle (queste due discipline – all’interno della FSSI – sono raggruppate sotto lo stesso settore chiamato FUN).
Gli altri settori (come ad esempio quello delle relazioni pubbliche o della promozione della competizione) fungono da “unità strategiche” che permettono di promuovere, sostenere e favorire il funzionamento e le attività dei tre settori primari.
Ogni capo settore ha il compito di trovare dei collaboratori che si occupino di svolgere le differenti mansioni, di seguire e gestire il tutto, riportando poi i risultati rilevanti all’interno del comitato.

Grazie alla collaborazione con altri enti (come sci club, associazioni, ecc.), la FSSI organizza manifestazioni importanti sia a livello nazionale che internazionale.
Come ad esempio la Coppa del Mondo di freestyle - Ticino Freestyle - che nel 2004 ha portato, sulle piste di Airolo e in tutta la Leventina, oltre a 100 atleti di 17 nazioni e 150 tra collaboratori e volontari. L’evento è stato diffuso dai media in tutto il mondo.
Altro esempio i giochi internazionali della gioventù di “Alpe Adria” (2005), che hanno coinvolto, sulle piste di Airolo e Campra, centinaia di giovani delle 17 regioni interessate.
Ultimo esempio, meno fortunato, la “Settimana internazionale di velocità di Carì “, che prevedeva – dopo quindici anni di assenza in Ticino – gare di discesa libera. Gli organizzatori attendevano l’arrivo di circa 200 atleti e altrettanti collaboratori.
Purtroppo la mancanza di neve ha reso inevitabile l’annullamento della manifestazione.

Organigramma

© Copyright 2010-2017
Federazione Sci Svizzera Italiana (FSSI)
Tisource